Ai margini

Canzone per Alda Merini

Pubblicato in Versi, Video da Maurizio il Domenica 1 Novembre 2009

Noi qui dentro si vive in un lungo letargo, si vive afferrandosi a qualunque sguardo, contandosi i pezzi lasciati là fuori, che sono i suoi lividi, che sono i miei fiori. Io non scrivo più niente, mi legano i polsi, ora l’unico tempo è nel tempo che colsi: qui dentro il dolore è un ospite usuale, ma l’amore che manca è l’amore che fa male. Ogni uomo della vita mia era il verso di una poesia perduto, straziato, raccolto, abbracciato; ogni amore della vita mia ogni amore della vita mia è cielo è voragine, è terra che mangio per vivere ancora Dalla casa dei pazzi, da una nebbia lontana, com’è dolce il ricordo di Dino Campana; perché basta anche un niente per essere felici, basta vivere come le cose che dici, e di vederti in tutti gli amori che hai per non perderti, perderti, perderti mai. Cosa non si fa per vivere, cosa non si fa per vivere, guarda… Io sto vivendo; cosa mi è costato vivere? Cosa l’ho pagato vivere? Figli, colpi di vento… La mia bocca vuole vivere! La mia mano vuole vivere! Ora, in questo momento! Il mio corpo vuole vivere! La mia vita vuole vivere! Amo, ti amo, ti sento! Ogni uomo della vita mia era il verso di una poesia perduto, straziato, raccolto, abbracciato; ogni amore della vita mia ogni amore della vita mia è cielo è voragine, è terra che mangio per vivere ancora.

Roberto Vecchioni, Canzone per Alda Merini

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Ti aspetto e ogni giorno

Pubblicato in Intimi pensieri, Versi da Maurizio il Mercoledì 10 Settembre 2008

Ti aspetto e ogni giorno

mi spengo poco per volta

e ho dimenticato il tuo volto.

Mi chiedono se la mia disperazione

sia pari alla tua assenza

no è qualcosa di più:

è un gesto di morte fissa

che non ti so regalare.

Alda Merini, Il maglio del poeta, Lecce, Manni, 2002

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