Giovanna, il guaio dei matematici è che scrivono poesie rispettando rigorosamente le regole della metrica. Sai, tipo le tetrapodie giambiche catalettiche seguite da tripodie trocaiche …
Mi hai taggato come “haiku”, e il primo commento ne riporta due, ma il mio è difficilmente classificabile come tale, stando alla metrica (è un haiku “monco”, 4-7-4).
Sogni le stelle
nella boccia dei pesci
rossi finisci
Con i gamberi
nei capanni da pesca
svariati grilli!
…mica miei!
ho appena iniziato a leggere un libro…. (no, non su haiku, ma ne contiene, pare. Sono hokku)
Hai visto, queste matematiche!
Grazie, Giovanna.
eheh… “un matematico che non abbia un po’ del poeta….”:-)
K. Weierstrass
naturalmente… non posso permettermi! ma…faccio finta!
Giovanna, il guaio dei matematici è che scrivono poesie rispettando rigorosamente le regole della metrica. Sai, tipo le tetrapodie giambiche catalettiche seguite da tripodie trocaiche …
sooob!:-)
Mi hai taggato come “haiku”, e il primo commento ne riporta due, ma il mio è difficilmente classificabile come tale, stando alla metrica (è un haiku “monco”, 4-7-4).
Grazie per la citazione, comunque
@telemaco, perdona la mia ignoranza.
au contraire, perdona tu la mia metrica