La più bella

2008 Giugno 10
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by Maurizio

Zero, uno, l’unità immaginaria i, pi greco ed il numero e di Nepero nella stessa magica relazione, la formula più bella, la formula di Eulero-Lindemann:

14 Responses leave one →
  1. 2008 Giugno 13

    Io l’ho messa pure in calce al blog.
    La sua bellezza mette i brividi.

    Un saluto, e grazie per il passaggio :)

  2. 2008 Giugno 13

    Allora è veramente una formula magica. Pensa, ho scoperto il tuo meraviglioso blog solo stamane via Prof (Gli studenti di oggi) e con piacere rilevo che la relazione di Eulero è nella tua home page. :-)

  3. 2008 Giugno 13

    :)

  4. 2008 Giugno 14

    è BELLA BELLA BELLA!!! :-)
    Ciao Maurizio!

    g

  5. 2008 Giugno 14

    Mauri, è la perfezione!

    Bacioni
    annarita

  6. 2008 Giugno 14

    @ Giovanna e Annarita: ho un sogno, poter scrivere quest’altra:

    divB=4pigrecoeta,

    supposto eta la densità della carica magnetica.

  7. 2008 Giugno 14

    ovvero…la divergenza del campo magnetico è uguale a 4pigreco X la densità del campo magnetico

    Meravigliosa!

  8. 2008 Giugno 14

    … è una questione di monopolo.

  9. 2008 Giugno 15

    E come si fa a cercare un monopolo magnetico?

  10. 2008 Giugno 15

    Per questo è un sogno, appunto.

  11. 2008 Giugno 15

    …hai cambiato con “densità della carica magnetica”…giusto per rendere più sfacciato il sogno!;)

  12. 2008 Giugno 15

    Ma ci stanno lavorando? Cosa comporterebbe la scoperta di un monopolo magnetico?

  13. 2008 Giugno 15

    Dirac, nel 1931, mostrò che l’esistenza di un monopolo magnetico potrebbe spiegare la quantizzazione della carica elettrica.

  14. 2008 Giugno 15

    Alla pari della fusione fredda, negli anni ‘80 si diede grande risalto alla notizia della scoperta del monopolo magnetico. Ho ancora sotto gli occhi l’Espresso di quel periodo in cui si descrivevano gli esperimenti effettuati dai fisici californiani dell’università di Berkeley per catturare i monopoli e se ne ipotizzavano le possibili applicazioni soprattutto in campo medico per la cura di certi tumori.

    Le ricerche erano indirizzate alla radiazione cosmica, abbandonata ormai l’idea che essi potessero essere prodotti dagli acceleratori di particelle (a causa della loro eventuale massa, qualcosa come 10^16 la massa del protone).

    C’è da dire che alla base di tutto c’è soprattutto un’esigenza di simmetrizzazione (vedi le equazioni di dp/dt), dettata dunque più che altro da considerazioni di ordine matematico ed estetico.

    Ma la storia della scienza, si sa, è ricca di colpi di scena.

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