Zero, uno, l’unità immaginaria i, pi greco ed il numero e di Nepero nella stessa magica relazione, la formula più bella, la formula di Eulero-Lindemann:

10 Giu
Zero, uno, l’unità immaginaria i, pi greco ed il numero e di Nepero nella stessa magica relazione, la formula più bella, la formula di Eulero-Lindemann:

Posted by tilde on Venerdì 13 Giugno 2008 at 11:11
Io l’ho messa pure in calce al blog.
La sua bellezza mette i brividi.
Un saluto, e grazie per il passaggio
Posted by Maurizio on Venerdì 13 Giugno 2008 at 11:18
Allora è veramente una formula magica. Pensa, ho scoperto il tuo meraviglioso blog solo stamane via Prof (Gli studenti di oggi) e con piacere rilevo che la relazione di Eulero è nella tua home page.
Posted by tilde on Venerdì 13 Giugno 2008 at 13:32
Posted by giovanna on Sabato 14 Giugno 2008 at 20:50
è BELLA BELLA BELLA!!!
Ciao Maurizio!
–
g
Posted by annarita on Sabato 14 Giugno 2008 at 20:56
Mauri, è la perfezione!
Bacioni
annarita
Posted by Maurizio on Sabato 14 Giugno 2008 at 21:14
@ Giovanna e Annarita: ho un sogno, poter scrivere quest’altra:
divB=4pigrecoeta,
supposto eta la densità della carica magnetica.
Posted by annarita on Sabato 14 Giugno 2008 at 23:48
ovvero…la divergenza del campo magnetico è uguale a 4pigreco X la densità del campo magnetico
Meravigliosa!
Posted by Maurizio on Sabato 14 Giugno 2008 at 23:55
… è una questione di monopolo.
Posted by professore on Domenica 15 Giugno 2008 at 8:58
E come si fa a cercare un monopolo magnetico?
Posted by Maurizio on Domenica 15 Giugno 2008 at 9:33
Per questo è un sogno, appunto.
Posted by annarita on Domenica 15 Giugno 2008 at 13:40
…hai cambiato con “densità della carica magnetica”…giusto per rendere più sfacciato il sogno!;)
Posted by professore on Domenica 15 Giugno 2008 at 17:18
Ma ci stanno lavorando? Cosa comporterebbe la scoperta di un monopolo magnetico?
Posted by annarita on Domenica 15 Giugno 2008 at 17:38
Dirac, nel 1931, mostrò che l’esistenza di un monopolo magnetico potrebbe spiegare la quantizzazione della carica elettrica.
Posted by Maurizio on Domenica 15 Giugno 2008 at 18:14
Alla pari della fusione fredda, negli anni ‘80 si diede grande risalto alla notizia della scoperta del monopolo magnetico. Ho ancora sotto gli occhi l’Espresso di quel periodo in cui si descrivevano gli esperimenti effettuati dai fisici californiani dell’università di Berkeley per catturare i monopoli e se ne ipotizzavano le possibili applicazioni soprattutto in campo medico per la cura di certi tumori.
Le ricerche erano indirizzate alla radiazione cosmica, abbandonata ormai l’idea che essi potessero essere prodotti dagli acceleratori di particelle (a causa della loro eventuale massa, qualcosa come 10^16 la massa del protone).
C’è da dire che alla base di tutto c’è soprattutto un’esigenza di simmetrizzazione (vedi le equazioni di dp/dt), dettata dunque più che altro da considerazioni di ordine matematico ed estetico.
Ma la storia della scienza, si sa, è ricca di colpi di scena.